Non accetto speculazioni sul tema. Non provateci nemmeno. Ho 40 anni ormai». Proprio al suo quarantesimo compleanno (che festeggia il 21 febbraio) Tiziano Ferro ha dedicato il monologo che ha pronunciato alla finale di Sanremo. Il discorso ha introdotto l’esecuzione di Alla mia età, prima di un medley di tre grandi successi del cantante di Latina: Non me lo so spiegare, Ed ero contentissimo e Per dirti ciao.
«Non bisogna negarsi l’amore»
Non è mancato un riferimento ai genitori, il papà Sergio, geometra, e la mamma Juliana, casalinga:
«A 40 anni ho imparato che non bisogna negarsi all’amore del padre e della madre, mai, né per orgoglio né per timore»
Tiziano Ferro e Quel sogno del Teatro Ariston
Fin da bambino, Tiziano è stato attratto dalla musica. Mentre frequentava le elementari, ha seguito corsi privati di chitarra classica, canto, pianoforte e batteria. All’età di 8 anni, vide suo padre emozionato davanti alla vittoria di Massimo Ranieri a Sanremo con Perdere Famore. Così, nell’edizione appena conclusa del Festival condotto da Amadeus, ’artista (che ha anche “baciato” Fiorello) ha realizzato un sogno: sulle note di quella canzone, ha duettato con lo stesso Ranieri, che ha anche invitato al suo concerto in programma il 24 giugno allo stadio San Paolo di Napoli.
La svolta della sua carriera è arrivata nel 2001, quando i produttori Alberto Salerno e Mara Maiolichi
hanno convinto la casa discografica EMI a puntare su di lui. 11 22 giugno 2001 ha debuttato il suo primo singolo, Xdo-no, che ha raggiunto presto i vertici delle classifiche europee, seguito, a ottobre dello stesso anno. dall’album Rosso relativo, con versioni in inglese, spagnolo, portoghese e franco-italiano. Nel novembre 2003, quando ormai il nome di Tiziano Ferro era affermato, è stata la volta dell’album ///: il numero del titolo è il peso raggiunto dal cantante durante la sua adolescenza, in cui Tiziano ha sofferto di bulimia e ha
subito attacchi di bullismo, come ha ricordato lui stesso in diverse occasioni per sensibilizzare il pubblico.
Tiziano Ferro dichiara la sua omosessualità

Nell’ottobre 2010 Ferro ha pubblicato il suo primo libro, Trentanni e una chiacchierata con pape), in cui si è raccontato a cuore aperto e ha dichiarato pubbli camente la propria omosessualità.
«A 40 anni so che nessuno può vedere quanto è bello l’amore se non condividi col mondo il tuo sorriso da innamorato»,
ha dichiarato l’artista. Nel monologo dedicato al suo quarantesimo compleanno Ferro ha definito l’amore «un lavoro lento e faticoso, fatto di mediazione e di pazienza». Lo scorso anno il cantante si è sposato due volte prima a Los Angeles il 25 giugno, poi a Sabaudia, il 13 luglio con Victor Alien, californiano, 15 anni giù di lui e suo partner da tre anni. I due, che vivono a Los Angeles, si sono conosciuti nei corridoi della Warner Bros, dove Alien ha lavorato per molto tempo come consulente.
Victor Alien e Tiziano Ferro Una storia che si scrive da sé

Oggi Ferro non ha perso Pumiltà, ma ha guadagnato un’orgogliosa consapevolezza: «Ci ho messo 40 anni, ma adesso so che il brutto tempo non esiste. È tutto un susseguirsi $ stagioni». Il cantante ha poi concluso cosi: «Subire non è una disgrazia, è una scelta. E la felicità non è un privilegio, è un diritto. A 40 anni penso proprio non ci sia bisogno di raccontare da che parte sto. La mia storia si scrive da sé». E la storia di Tiziano Ferro è una favola sen-. za fine. D