Intervista a Michelle Hunziker reduce dal successo di All Together Now

Messe a tacere le malelingue sulla presunta crisi del suo matrimonio, che prosegue a gonfie vele, Michelle Hunziker è pronta a sfondare… il muro. Quello di All Together Now, il nuovo programma musicale di Mediaset condotto dalla showgirl insieme a J-Ax, in onda il giovedì su Canale 5. Ed è proprio un muro quello che il pubblico televisivo si trova davanti. Una parete in cui sono collocati, come in tante nicchie, 100 artisti, tra cantanti, autori, blogger, musicisti, produttori, tutti accomunati dalla musica.

«Gestire 100 persone.-che ansia!»

Michelle Hunziker parla di all Together Now e di quanto gli piace la musica

Michelle Hunziker  parla del successo nella trasmisisone All Together Now

«E una specie di condominio!», commenta la conduttrice di Striscia la notizia, che dopo Sanremo 2018 torna protagonista in prima serata con un format importato dalla Gran Bretagna e andato in onda per la prima volta l’anno scorso sulle Tv inglesi. Dunque, qualcosa di mai visto prima in Italia: «Non lo nego, quando ho visto il trailer del programma, mi sono emozionata. Poi però sono stata sommersa da migliaia di dubbi. Cento persone e altrettanti microfoni: come farò a considerarli tutti?».

Se è concessa una battuta: chi meglio di te? Sei svizzera, il massimo della neutralità!

«È vero, ma la mia reazione è stata: ansia. Ansia, solo all’idea. Per fortuna però che nella nostra squadra c’è Roberto Cenci, il regista. È lui che ha seguito il casting e ha fatto un lavoro straordinario».

Quanto ci avete messo a capire le regole di All Togethev Now?

«Effettivamente spiegarlo è complicato. Guardandolo, invece, è molto più semplice e si capisce in fretta. Comunque ci provo: i concorrenti si esibiscono. Il muro vota decidendo di cantare o meno con loro. Chi raccoglie più voti, e quindi ha un coro più forte, passa il turno. E magari vince».

Ce l’hai fatta a spiegarlo, in buona sostanza. Non è stato difficile!

«È vero! Sarà ormai l’abitudine di raccontarlo agli
amici o alle persone. Però devo ammettere che all’inizio ho fatto abbastanza fatica».

Tu sei una brava cantante, balli anche che è un piacere. Non deve essere stato difficile entrare nella parte della padrona di casa…

«Il mio rapporto con la musica è bellissimo. E devo dire la verità, mi emoziono quando sento cantare le persone, davvero».

Anche le tue figlie cantano?

«Certo. Il problema casomai è il contrario».

Cioè?

«Sono loro che non mi possono ascoltare se provo a canticchiare qualcosa in casa».

Articolo Tratto da Vero

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