Fabrizio Corona racconta quando è stato arrestato davanti al figlio

E veniamo adesso a parlarvi di Fabrizio Corona che certamente non ha bisogno di particolari presentazioni. Insomma vi stiamo parlando dell’ex re dei paparazzi che per 16 mesi è stato recluso in cella.
Ve ne parliamo a questo giro in virtu’ di quanto dichiarato dallo stesso al giornale CHI di Alfonso Signorini.

Esordisce Fabrizio Corona raccontando la sua verità

Fabrizio Corona con la fidanzata Silvia Provvedi

La mia è l’unica versione, quella vera. È stata solo una guerra»,

e aggiunge

«Io come singolo individuo contro un macigno più grande e forte di me che non voglio identificare con nessun nome altrimenti, dopo quest’intervista, ricominciamo da capo. E come me, vittima della mala giustizia, ci sono tante brave persone».

E su quando è stato arrestato Fabrizio Corona svela che due anni fa fu arrestato per aver nascosto 2 milioni e 684 mila euro in un controsoffitto a casa di una sua collaboratrice.

Dice Fabrizio Corona in merito a quanto accaduto

«Mi chiama il mio avvocato, Ivano Chiesa, e mi dice tre parole: “Ti devi consegnare”. Avevo due ore di tempo. Riunisco le persone care a casa di mia madre. Arrivati da mia madre, Chiesa mi ha detto che il giudice aveva deciso di sospendere l’affidamento, ma non aveva una spiegazione. Ho abbracciato forte mio figlio, avevo paura, dieci uomini sono venuti a prendermi con modi bruschi, come se fossi uno dei peggiori criminali. Tutto sotto gli occhi di mio figlio. L’ho guardato e gli ho detto: “Papà ce la farà”.

e svela sempre l’ex re dei paparazzi

Ho incrociato lo sguardo di mia madre e per la prima volta ho provato dolore. Poi ancora una voce: “Tutti fuori. Resta solo il signor Corona”. Mia madre Gabriella sviene. Mi ammanettano e mi consegnano un mandato di custodia cautelare. Il reato: intestazione fraudolenta di beni. Dopo tre ore mi ritrovo di nuovo al casellario di San Vittore. E sento ancora quel rumore: il cancello che si chiude dietro le spalle. Quel rumore è il ritorno all’inferno. Lo sanno tutti i detenuti».

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